Stefano Donno on twitter

mercoledì 25 marzo 2009

Il fenomeno Facebook

Un incontro aperto, nell’Università Roma Tre, per cominciare a studiare il significato e l’impatto di Facebook e interpretare la sua rapida crescita. Partecipano docenti (dalle comunicazioni di massa alla psicologia, all’estetica), studenti, giornalisti, imprese ICT.

Sono previste due sessioni successive:
a) Ore 15-17: l’impatto sociale di Facebook e ai suoi riflessi sulla sfera pubblica, con introduzione di Enrico Menduni (Università Roma Tre);
b) Ore 17-19: gli aspetti identitari, privati, personali di Facebook con particolare riferimento alla costruzione del sé e alle sue relazioni con gli altri, con una introduzione di Sebastiano Bagnara (Università di Sassari)
Le relazioni saranno brevi (20’) e seguite da interventi, informali, di 10’.

Partecipano: Alberto Abruzzese (Università Iulm, Milano), Raffaele Barberio (K4Biz), Sara Bentivegna (Università di Roma La Sapienza), Simona Biancalana (Università Roma Tre), Robert Castrucci (Isimm), Antonio Catolfi (Università per Stranieri, Perugia), Gianni Celata (Università di Roma La Sapienza), Giovanni Fiorentino (Università della Tuscia), Piero Gaffuri (RAI), Giampiero Gamaleri (Università Roma Tre), Marco Maria Gazzano (Università Roma Tre), Paolo Gentiloni (Deputato PD), Stefano Gorelli (Università della Tuscia), Carlo Infante (docente performing media), Enrico Manca (Fondazione Bordoni), Roberto Maragliano (Università Roma Tre), Alberto Marinelli (Università di Roma La Sapienza), Giovanna Melandri (deputata, responsabile cultura PD), Marco Mele (il Sole-24ore), Pietro Montani (Università di Roma La Sapienza), Lorenzo Mosca (Università Roma Tre), Edoardo Novelli (Università Roma Tre), Mauro Paissan (Autorità Garante Privacy), Antonio Palmieri (Deputato PDL), Mario Pireddu (Università Roma Tre), Marco Pratellesi (Corriere della sera), Luca Simeone (Design Athropologist - Vianet), Michele Sorice (LUISS), Stefano Santinelli (Microsoft), Vincenzo Susca (Sorbonne), Anna Lisa Tota (Università Roma Tre), Christian Uva (Università Roma Tre).

Il nostro punto di partenza è il Web 2.0, collocato in un crocevia fra la privatizzazione della sfera pubblica e la pubblicizzazione di quella privata, che sembra essere tipico delle società occidentali nella post-modernità. Il Web 2.0 con le sue grandi capacità di empowerment degli utenti/partecipanti/produttori e quindi con la crisi dei tradizionali mediatori (a cominciare dai media). I blog, i mondi virtuali come Second Life, YouTube, e complessivamente tutti i social network in tempi e modi diversi hanno interpretato il ruolo dei protagonisti su questo palcoscenico a più piani, tra vita privata-intima, relazioni sociali, marketing, sfera pubblica e politica. Oggi è Facebook, per complessi motivi che intendiamo indagare, che raccoglie attorno a sé il massimo dell’interesse, con una capacità di praticare tutti i livelli del palcoscenico, econ una capacità di replicazione virale e di adattamento alle varie sfaccettature della globalizzazione finora inedita.

La nostra speranza è che l’università, i centri di ricerca, l’informazione dedichino a questi fenomeni una attenzione adeguata, non superficiale o episodica; vogliamo cominciare a studiare insieme, collegando vari ambiti e varie discipline, costituendo un network, portando il nostro contributo.


Organizzatore:: Isimm e Università Roma Tre
mercoledì 25 marzo 2009
Ora: 15.00 - 19.00
Luogo: Aula Magna del Rettorato di Roma Tre
Indirizzo: Ostiense 159 (Metro Garbatella)
Città/Paese: Roma, Italy


Info

Telefono: 390632111676
E-mail: areaconvegni@simm.it

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