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mercoledì 14 luglio 2010

Lotus Production di Marco Belardi acquista i diritti de La Libraia di Orvieto di Valentina Pattavina edito da Fanucci



















La casa editrice Fanucci è lieta di annunciare che la Lotus Production di Marco Belardi, già produttrice di film di successo come Amore 14 di Federico Moccia, Prima dammi un bacio di Ambrogio Lo Giudice, e di trasmissioni televisive come Indovina chi viene a cena (RaiDue) e Cenerentola (RaiTre) ha acquistato i diritti cinematografici del fortunato romanzo di Valentina Pattavina "La libraia di Orvieto" già giunto alla sua seconda edizione dopo un solo mese dall'uscita in libreria.

“Benvenuti nella meravigliosa provincia italiana. Un luogo così dolce, così calmo, così misterioso. Quasi criminale.” Giancarlo De Cataldo

“Valentina Pattavina è una scrittrice irresistibile. Dove era stata nascosta finora?” Vincenzo Mollica

“Il romanzo della Pattavina è come una bella libreria in cui si entra e si resta affascinati.” Rocco Pinto, TTL

“Pattavina, la cui scrittura fresca è un piacere, esordisce in narrativa con una storia di ricerca interiore, di catarsi attraverso il viaggio e di amore per i libri.” Carlotta Vissani, D

“Il romanzo d'esordio di Valentina Pattavina mette assieme dramma, giallo e comicità in uno scenario suggestivo e insolito.” Silvana Mazzocchi, Rep.it

Matilde, una quarantenne romana solitaria e dall’animo ferito, si reca a Orvieto, città antica e bellissima, abbarbicata su una rocca giallastra di tufo, per cercare rifugio. Viene accolta da una comunità semplice e compatta, da un gruppo variegato ed eterogeneo di persone le cui esistenze si intrecciano a formare una catena indissolubile. Al centro della vita di Matilde ci sono da sempre i libri, e adesso anche la libreria in cui le offrono lavoro, per metà antiquaria e per metà moderna. Le sue giornate si dipanano secondo ritmi lenti, a piedi o in sella all’inseparabile bicicletta, alla continua scoperta di scorci della città e dell’animo umano. Gli eventi e i passaggi di tempo sono scanditi dalle sue letture, come se tra le righe di un racconto o i versi di una poesia si nascondesse il mistero del suo dolore, i suoi bubboni mai risolti. Ma anche Orvieto ha i suoi segreti, celati nelle case, nelle viscere dei pozzi, nei boschi di castagni che la circondano. Sarà un castagno millenario e maestoso ad aprire e chiudere la storia, a mostrarci il corpo di un impiccato appeso a uno dei suoi rami, in una cornice oscura e dai contorni imperscrutabili; un fatto accaduto dieci anni prima e ormai dimenticato, che torna alla ribalta per un caso fortuito e condizionerà pesantemente le sorti dell’intera comunità.

Valentina Pattavina (Catania, 1968) ha studiato Archeologia. Dopo un’intensa e più che decennale attività nel mondo dello spettacolo, nel 1996 si è affacciata nell’editoria. Insieme a Vincenzo Mollica, dal 1999 cura la serie Parole e canzoni pubblicata da Einaudi Stile libero e dedicata ai cantautori. Per la stessa collana, tra il 2008 e il 2009 ha scritto tre monografie dedicate a Totò, Alberto Sordi e Paolo Villaggio. La libraia di Orvieto segna il suo esordio nella narrativa.

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