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martedì 26 ottobre 2010

La casa editrice Kurumuny finalista al Premio Internazionale "Cesare De Lollis con 1968: Una storia in Salento di Gianni Bosio e Chiara Longhini








La giuria del Premio Internazionale "Cesare De Lollis" giunto all'ottava edizione ha reso noto i titoli delle opere finaliste che concorreranno all'assegnazione del primo premio. Le opere finaliste per la sezione narrativa sono: La prima notte solo con te di Arnaldo Colasanti (Mondadori); Fare scene di Domenico Starnone (Minimum fax), Eva dorme di Francesca Melandri (Mondadori), Rosso Floyd di Michele Mari (Einaudi), Le rondini di Montecassino di Helena Janeczek (Guanda), Devozione di Antonella Lattanzi (Einaudi), Vento di tramontana di Carmelo Sardo (Mondadori), Storia della mia purezza di Francesco Piccolo (Mondadori), Una terra spaccata di Emilia Bersabea Cirillo (Edizioni San Paolo), L'anno delle ceneri di Giuseppe Schillaci (Nutrimenti).

Per la sezione saggistica le opere finaliste sono: Senza vergogna di Marco Belpoliti (Guanda), Pane nostro di Predrag Matvejevic (Garzanti), Il mare in un imbuto di Gian Luigi Beccaria (Einaudi), Il mostro mite di Raffaele Simone (Garzanti), Città flessibili di Corrado Poli (Instar libri), La fiamma rossa di Gianni Mura (Minimum fax), Filosofia fuori le mura di Giuseppe Ferraro (Filema), Il mio circuito si chiama Paradiso di Carlo Nesti (Edizioni San Paolo), 1968: Una storia in Salento di Gianni Bosio e Chiara Longhini (Kurumuny Ed.), Breviario di italiano di Lucio D'Arcangelo (Solfanelli).

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