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mercoledì 9 novembre 2016

Dal 10 novembre in libreria per NOVECENTO editore SANGUE NERO di Andrea Ferrari
























Sangue nero, nebbia e misteri della Val Brembana - «Come avrete inteso sono uno di quelli che comunemente vengono detti di colore oppure, quando va bene, ma per modo di dire, negretto. Pòta, ho trent’anni spessi, sono un paio di metri di muscoli e, mi scusino le signore, ho una bella lunghezza nascosta al posto giusto. Negretto un piffero. In realtà sono un bergamasco nero, mi piace di più. Sono sempre stato solo un bergamasco, ma da quando è arrivato Balotelli tutto si è fatto piu` difficile. Lui è pure bresciano. Poer s-cèt. Il fatto è che i miei mi hanno adottato, da bravi cristiani, in una missione in Senegal. Non ho mai saputo chi fossero i miei genitori biologici, ma so che facevano i contadini. Il mio povero nonno Angelo era originario di Varese, da qui il mio cognome non proprio valligiano. Prima o poi mi farebbe piacere riscoprire le mie origini e andare a vedere Varese da vicino, mi hanno detto che il lago è bellissimo»
IL LIBRO -  In una Val Brembana battuta da piogge torrenziali, strani omicidi minacciano la tranquillità dei riservati montanari dove spacciatori e fedeli consumatori si danno il cambio alla stazione dei pullman. Perché è sempre “tutta una questione di bianco e di nero, di bene e di male”. Un unico filo denso come il sangue unisce la famiglia Belotti, la loro figlia Adelaide, i ragazzi morti e il burbero detective Angelo B. Bossi, orgogliosamente “bergamasco nero”. Una frana di eventi si abbatterà sulla vallata e rotolerà inesorabile fino a Bergamo Alta, per rovinare sul piazzale della stazione. Fra giovani scatenati, discoteche estatiche e spacciatori africani, Angelo B. Bossi dovrà salvare Adelaide, la “principessa 2.0” con le sue inseparabili Dr. Martens senza lacci, senza famiglia e senza sogni sullo sfondo di una provincia dove niente è come appare.

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