Stefano Donno on twitter

venerdì 30 settembre 2016

LIBERA UNIVERSITÀ ITALIANA DEGLI STUDI ESOTERICI

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Live by Night Official Trailer 1 (2016) - Ben Affleck Movie

Poesie (1963-2015) di Maurizio Cucchi (Mondadori)



L'opera di Maurizio Cucchi costituisce, come pochissime altre esperienze della poesia del Novecento, un vero e proprio Canzoniere, quasi un romanzo, costruito a partire dall'esordio con "Il Disperso", pubblicato per volontà di Vittorio Sereni. I suoi componimenti non sono tuttavia monolitici, ma alternano di fase in fase, di situazione in situazione, un carattere più oggettivo o più onirico, dialogico o psichico, un tono più lirico o narrativo, ironico o patetico. Ciò che accomuna questi versi, nell'arco di mezzo secolo di poesia e di riflessione sulla poesia, è da un lato il forte radicamento di Cucchi nella "scuola milanese" e nella sua generazione, quella dei nati all'indomani della guerra, cresciuto tra i fervori del boom economico e del '68; dall'altro il rifiuto di elevare la fisionomia anagrafica dell'Io poetico a mitologia di sé. Punto di partenza rimane sempre un robusto realismo lombardo aperto all'esplorazione dell'interiorità. Mosso contemporaneamente da forze centrifughe e centripete, questo libro - curato da Alberto Bertoni offre il ritratto più completo di un flâneur milanese e contemporaneo.

Lorenzo Scupoli - Wikipedia

Lorenzo Scupoli - Wikipedia

Giulio Cesare Scaligero - Wikipedia

Giulio Cesare Scaligero - Wikipedia

Francesco Sansovino - Wikipedia

Francesco Sansovino - Wikipedia

venerdì 23 settembre 2016

Alieni in safari, di Caterina Davinio, prefazione di Fancesco Muzzioli, nota di David W. Seaman, con testo inglese a fronte e fotografie (Robin Edizioni). Intervento di Nunzio Festa



"(...) Nell'attimo / sgomento / la fine ovunque, / paziente / e attesa, / spaurì // la ragione / alle prime armi / rotolò via / come una biglia di vetro / sul sentiero di terra battuta / di un bimbo, / nel pomeriggio festoso / di un giorno d'estate, / come le barchette di carta / di Rimbaud. // Allora / decisi di partire." Già da questi versi, che fanno parte del componimento d'apertura di "Alieni in safari", capiamo allo stesso tempo l'intento dell'autrice e il suo linguaggio quindi il suo retroterra; oltre, ovviamente, a percepire come sarà la sua lingua. Seppur sappiam bene del timbro di Caterina Davinio: dal "Libro dell'oppio" (2012), per dire, al più recente "Fatti deprecapibili", del 2015, ma senza scordare, ancora, "Il sofà sui binari". Per Muzzioli, insomma, Davinio in questa nuova opera - che raccoglie liriche del 2010 -: pone con forza il problema del rapporto con l'altro. Perché nonostante l'avanzamento tecnolocigo, "la nostra capacità di rapporto con l'altro non è affatto migliorata, il turista cerca sola la conferma di un'immagine già ricevuta, preconfezionata". E come dargli torto. Oppure in che maniera riuscire a contraddire la stessa poetessa quando prima di farci leggere i suoi versi ci ricorda che gli alieni siamo noi. "Che ci guardiamo intorno e il nostro mondo non lo riconosciamo". Africa, India, Nepal, Sud America. Sono in questo "diario di viaggio". Testimoniato, inoltre, da foto giustamente prive di colori stordenti. Pioniera della poesia digitale, la scrittrice foggiana Caterina Davinio dall'inizio degli anni Novanta ha creato opere di sperimentazione buone a sposare arti visive con video, internet e anche fotografia digitale. Diverse volte, tra le altre cose, è stata ospite della Biennale di Venezia. Vedi quando nel 2009 al Padiglione ha realizzato un'istallazzione virtuale su Second Life. La poesia civile, per Davinio, è fatta di contenuti omaggiati da una forma viva nella nostra modernità.

Monsignor Giovanni Della Casa

Monsignor Giovanni Della Casa

PIETRO POMPONAZZI

PIETRO POMPONAZZI

Pensiero e Filosofia: L’Aristotelismo del rinascimento e Pietro Pomponazzi

Pensiero e Filosofia: L’Aristotelismo del rinascimento e Pietro Pomponazzi

RANIERO MONACO DI LAPIO - intervista sul set di "AMORE 14" - WWW.RBCASTI...

mercoledì 21 settembre 2016

LIBERA UNIVERSITÀ ITALIANA DEGLI STUDI ESOTERICI

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ARCADIA

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Italiano - La Storia d'Italia di Francesco Guicciardini

Italiano - La vita di Francesco Guicciardini

Il cuoco dell'Inferno di Andrea Biscaro. In libreria per Meridiano Zero dal 30 settembre



A cavallo tra Quattro e Cinquecento Ferrara era una città straordinaria, paragonabile alla New York di oggi per importanza politica, artistica e architettonica. Ludovico Ariosto era poeta di corte (il suo capolavoro quest’anno festeggia i cinquecento anni), la bella Lucrezia Borgia nel 1502 sposò in terze nozze Alfonso I D’Este e l’Addizione Erculea aveva trasformato Ferrara nella città ideale, perfezionando l’urbanistica con maestria e razionalità. Ne fu responsabile l’allievo di Brasavola Biagio Rossetti che tra l’altro concepì e fece costruire Palazzo Diamanti. La più importante corte d’Europa non poteva che richiedere l’eccellenza in cucina. Se ne occupava lo Scalco di corte: Cristoforo da Messisbugo, ovvero uno dei protagonisti di questo romanzo e “master chef” realmente esistito, autore del “cook book” Banchetti, composizioni di vivande et apparecchio generale costantemente ristampato fino alla fine del Seicento. Altro punto di forza della città Medievale era l’astrologia, "scienza" che si teneva in gran conto e a cui si attribuivano capacità propiziatorie e di preveggenza. Quali personaggi e ambientazione più accattivanti per un thriller “esoterico” che tiene incollati fino all’ultima pagina? Così, Andrea Biscaro immagina che all’interno delle note bugne di Palazzo Diamanti sia stato inserito un grosso diamante, al fine di catalizzare forze benigne sulla città. Mani malvagie hanno tuttavia spostato la pietra preziosa, aprendo un varco per…l’Inferno stesso! L’artefice della scoperta di questo spostamento è un ambiguo frate, fratello dello Scalco e potente sensitivo. La corte del Duca d’Este (Ercole), che non teme pericoli ben più concreti, sottovaluta gli avvertimenti e espone la città alla strana apocalissi. Lo schiudersi delle porte dell’Inferno è un vero capolavoro di immaginazione: c’è chi, come Ludovico Ariosto, si ritrova in un remoto passato, in cui la regione era tutta acquitrini e invece che camminare verso Palazzo Diamanti si perde in una nebbiosa palude insieme a un demoniaco traghettatore, parente di quello cantato dal suo noto“collega” di Fiesole. Lucrezia Borgia, invece, si ritrova nel peggiore dei futuri: nella Ferrara in mano ai nazisti, di fronte ai quali conserva la dignità nobiliare, anche se scossa da profondissimo terrore. All’architetto Rossetti tocca invece una trappola da contrappasso: girare in tondo in un labirinto senza uscita, un labirinto architettonicamente perfetto. E cosa dire dell’aiuto di Messisbugo, il cuoco Mastro Zafferano, divorato “per colpa del karma” da un cinghiale antropomorfo… La storia è perfettamente bilanciata tra ricostruzione storica impeccabile ed esigenze di una trama scattante. Le ricette riportate non solo descrivono bene l’inventiva culinaria dell’epoca, ma sono anche facilmente riproducibili. A meno che non si tema, con queste preparazioni, il rischio dello scatenarsi dell’Inferno…

Andrea Biscaro è scrittore, cantautore e ghostwriter. Nato a Ferrara, vive all’Isola del Giglio. I suoi libri hanno avuto prefazioni autorevoli: Alda Merini, Erri De Luca, Eraldo Baldini, Roberto Piumini, e hanno parlato di lui personalità quali Gianni Mura, Marinella Venegoni, Sergio Zavoli e Franco Carratori. Ha lavorato per Castelvecchi, Fabbri, Stampa Alternativa, Coccole&Caccole, Squilibri, Safarà, Passepartout, Progedit, MilanoNera, LietoColle, Effigi e Neos. Tra le uscite degli ultimi anni ricordiamo: Illune con prefazione di Eraldo Baldini (Effigi 2011), Nerone. Il fuoco di Roma (Castelvecchi 2011, tascabile Lit 2012, Fabbri 2015), Ballate della notte scura con Tiziano Sclavi (Squilibri 2013).

30 MINUTA 2015 - Sloboda Mićalović (on DejanArt)

Balkanskom ulicom - Sloboda Mićalović

lunedì 19 settembre 2016

LIBERA UNIVERSITÀ ITALIANA DEGLI STUDI ESOTERICI

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ARCADIA

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Italiano - Angelo Poliziano (on Repetita didattica)

La letteratura cavalleresca e il Morgante di Luigi Pulci (on Luigi Gaudio)

La simmetria del gheriglio. Ediz. italiana, inglese e rumena di Laura Garavaglia (STAMPA 2009)






















In questi versi, che costituiscono un libro organico, efficace nel progetto, nel quadro dei suoi rimandi e delle sue simmetrie interne, Laura Garavaglia parrebbe muoversi in oscillazione tra due poli imprescindibili: da una parte un vivo desiderio di conoscenza autentica, non banale; dall'altra il vibrare dell'emozione o dell'ansia, dell'angoscia o della gioia dell'esserci. Come dire che, nell'onestà dell'esperienza personale, il poeta può coniugare intelligenza del mondo e slancio lirico. Garavaglia si serve, con umiltà e passione, di un importante strumento, la parola scientifica, in grado di proporre strade di apertura pressoché inedite all'espressione letteraria e in grado di offrire spunti linguistici, metafore implicite, similitudini, di eccezionale risalto e novità.

Kiira Korpi- Training

venerdì 16 settembre 2016

LIBERA UNIVERSITÀ ITALIANA DEGLI STUDI ESOTERICI

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CONFUSIONE - La saga dei Cazalet - Vol. 3 di Elizabeth Jane Howard con la traduzione di Manuela Francescon . In libreria per Fazi




Da oggi in tutte le librerie trovate il terzo capitolo dell'avvincente saga familiare che sta appassionando migliaia di lettori. Dopo Gli anni della leggerezza e Il tempo dell'attesa, Confusione riprende le vicende dei Cazalet dal marzo del 1943, a circa un anno dal punto in cui si erano interrotte sul finale del secondo volume. Archiviata ormai da tempo la leggerezza dei primi anni e terminata finalmente anche la lunga attesa che ne è seguita, assistiamo finalmente all’ingresso nel mondo delle giovani Cazalet. La fine della guerra, ormai prossima, sta per aprire le porte a un mondo nuovo, più moderno e libero.
Il libro - È il 1942: da quando abbiamo salutato i Cazalet per l’ultima volta è trascorso un anno. I raid aerei e il razionamento del cibo sono sempre all’ordine del giorno, eppure qualcosa comincia a smuoversi: per le giovani Cazalet la lunga attesa è finita, e finalmente Louise, Polly e Clary fanno il loro ingresso nel mondo. Quella che le aspetta è una vita nuova, più moderna e con libertà inedite, soprattutto per le donne. Le cugine si avviano su strade disparate, tutte sospese tra la vecchia morale vittoriana del sacrificio e un costume nuovo, più libero, in cui le donne lavorano e vivono la loro vita amorosa e sessuale senza troppe complicazioni. Mentre Louise si imbarca in un matrimonio prestigioso ma claustrofobico, sul quale incombe l’ingombrante presenza della suocera, Polly e Clary lasciano finalmente le mura di Home Place per trasferirsi a Londra e fare i loro primi passi nell’agognata età adulta, che si rivela ingarbugliata ma appagante. Per quanto riguarda il resto del clan, fra nascite, perdite, matrimoni che vanno in frantumi e relazioni clandestine che si moltiplicano, i Cazalet vanno avanti a testa alta e labbra serrate, sognando, insieme ai loro amici e ai loro amanti, la fine della guerra: «il momento in cui sarebbe iniziata una vita nuova, le famiglie si sarebbero ricongiunte, la democrazia avrebbe prevalso e le ingiustizie sociali sarebbero state sanate in blocco». Ormai ci sembra di conoscerli personalmente, e non possiamo che attendere insieme a loro quel momento. Nel frattempo, godiamoci i colpi di scena di Confusione, che ci lasceranno senza fiato.
Elizabeth Jane Howard (Londra, 1923 – Bungay, 2014) Figlia di un ricco mercante di legname e di una ballerina del balletto russo, ebbe un’infanzia infelice a causa della depressione della madre e delle molestie subite dal padre. Donna bellissima e inquieta, ha vissuto al centro della vita culturale londinese della seconda metà del Novecento e ha avuto una vita privata burrascosa, costellata di una schiera di amanti e mariti, fra i quali lo scrittore Kingsley Amis. da sempre amata dal pubblico, solo di recente Howard ha ricevuto il plauso della critica. Scrittrice prolifica, è autrice di quindici romanzi. La saga dei Cazalet è la sua opera di maggior successo, con otto milioni di copie vendute. Fazi editore ha pubblicato il romanzo Il lungo sguardo nel 2014 e i primi due capitoli della saga: Gli anni della leggerezza, nel 2015, e Il tempo dell’attesa, nel 2016. Di prossima pubblicazione i successivi due volumi della serie.

Macro pop 2