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martedì 30 maggio 2017

Rosso noir un pulp italiano di Italo Bonera (Meridiano Zero)



Rosso Noir racconta, con una narrazione da fumetto pulp, una movimentata vicenda di vendetta, macchinazioni nere, sesso e morte, che affonda le radici nel dramma dell’ultima guerra e trova il proprio acme agli inizi degli anni Settanta, calderone di creatività, entusiasmi, impegno, ma anche di complotti, tradimenti, delusioni. Francesca, giovane di buona famiglia; Alessia, prostituta di lusso; Valeria, componente del collettivo armato Azione Rossa; e poi Sergio, Luciano: ciascuno dei protagonisti di Rosso Noir si muove come una pallottola in viaggio verso il proprio destino, mosso da aspirazioni di lotta e da una rischiosa affermazione di libertà. Perché è impossibile avere meno di trent’anni nel 1972 senza essere incoscienti. Anche se sai che la vita è provvisoria come la pallina di un flipper, e quando finisce nella buca è sempre troppo presto. Sullo sfondo, le cronache deformate ma riconoscibili di un passato recente che oggi sembra appartenere a un altro universo, a una dimensione irripetibile. Un mondo perduto, più colorato, più contrastato, più pericoloso, più vivo

Italo Bonera Ha pubblicato i romanzi Ph0xGen! (coautore Paolo Frusca, Mondadori 2010, collana Urania Millemondi, volume “Un impero per l’inferno”) e Io non sono come voi (Gargoylebooks 2013) oltre all’antologia Cielo e ferro (con Paolo Frusca, La Ponga 2014). Alcuni racconti compaiono in raccolte curate da Gian Filippo Pizzo (La cattiva strada, Delmiglio 2015; Continuum Hopper, Della Vigna 2016).

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