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giovedì 29 giugno 2017

La pagina mai scritta di Alessandro Ruta (Augh!)



12 dicembre 1969, Milano: in piazza Fontana esplode un ordigno. Il bollettino è di 17 morti e 87 feriti. La storia d'Italia, entrata nei cosiddetti "anni di piombo", cambia per sempre. A qualche vicolo di distanza, estranei da questo scenario, due studenti liceali, Bianca e Giuseppe - di estrazione borghese lei, immigrato meridionale da poco arrivato al Nord lui - sono alle prese con acerbi sentimenti, incapaci di dichiararsi un amore che già ribolle nei loro cuori. Quarantatré anni dopo, in un cinema meneghino, trasmettono Romanzo di una strage, pellicola che cerca di far luce sull'eccidio. Bianca, ora giornalista e sposata con Giacomo, decide di celebrare l'anniversario di matrimonio proprio guardando il film. Inoltre, deve redigere un articolo sul lungometraggio. Nel corso della serata, Pino, il bigliettaio, divorziato ed esodato, incrocia più volte il loro destino, in un insolito gioco di corrispondenze che si muove sugli assi dello spazio e del tempo.

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