Stefano Donno on twitter

lunedì 31 luglio 2017

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

Wildwood Kin - Taking a Hold (Official Video)

TTNMX10 - SSSNIPERWOLF DISS TRACK (Official Music Video)

J Hus - Spirit (Official Video)

Dappy - Straight Facts (Official Video)

Top 10 Best Eminem Music Videos

L' ultimo segreto di lady Diana. Il mistero del rapporto tra la principessa più amata e Madre Teresa di Luciano Regolo (San Paolo Edizioni)



Vent'anni fa moriva sotto il tunnel de l'Alma Lady Diana. Su di lei è stato scritto e detto di tutto, scavando in veri e presunti gossip del suo privato. Come un interminabile feulleiton, sempre più piccante di puntata in puntata. Mai però si è svelato il suo lato più intimo, la luce che ne ha guidato i passi, portandola dalla collera e dalla paura in cui era precipitata dopo la rottura con il principe Carlo alla serenità sincera con cui aveva abbracciato grandi cause umanitarie come la battaglia anti-mine, il sostegno agli ammalati di Aids, ai senzatetto, ai bambini orfani e ammalati. C'è un cammino segreto che ha dato quiete alla sua anima in pena. Per la prima volta questo libro, con una serie di testimonianze inedite, ricostruisce l'evoluzione interiore della principessa, in cui giocarono un ruolo fondamentale alcun grandi incontri. Il prologo fu quello con Giovanni Paolo II nel 1985, di cui disse agli amici «è stato il momento più sacro della mia vita, finora»; poi irruppe nella sua vita Madre Teresa. L'amicizia con la Santa di Calcutta, articolatasi ben oltre i meeting immortalati dai reporter, la toccò nell'intimo. E la spinse a un'altra visione della vita, quella che la portò a mettere del tutto al servizio dei deboli e degli ultimi la sua enorme ribalta mediatica. Quella che la spinse alla tenerezza e all'aiuto dei sofferenti anche lontano dai media. Come raccontano i suoi amici più cari. Proprio per questo e non per i suoi scandali la "candela" della sua leggenda non si è mai spenta e Althorp è ancora meta di continui pellegrinaggi di persone che ne hanno amato e ne ameranno sempre il cuore generoso. Seguendo la vera parabola esistenziale di Lady D, si comprendono anche le enigmatiche parole che le dedicò circa un anno dopo la sua morte la mistica Natuzza Evolo. Parole in linea con il messaggio di santa Teresa di Calcutta, scomparsa pochi giorni dopo l'amica Diana: «I poveri sono la nostra salvezza».

Tutte le ragazze con una certa cultura hanno almeno un poster di un quadro di Schiele appeso in camera di Roberto Venturini (SEM)



Luca ha 30 anni, è un assistente universitario, corregge bozze e crede nell'amore, anche se le sue relazioni non sono mai entusiasmanti. È cresciuto guardando Bim Bum Bam, va in giro su una Fiat 500L del '71 e pensa che i quadri di Pollock siano il risultato dello starnuto di un pittore sbronzo pestato a sangue davanti a una tela bianca. Una sera conosce Silvia, con la quale fa subito sesso. Lei ostenta disincanto e cinismo ma, in fondo, ha solo una paura tremenda: apparire normale. Inaspettatamente, se la ritrova davanti all'università: Luca vorrebbe riavvicinarla, ma Silvia non sembra interessata. All'esame, per vendicarsi le rifila un 29, «il più insignificante tra i voti alti». Segue una specie di aggressione da parte della ragazza, che culmina in uno scambio di baci. Così inizia la loro storia, angosciante come le carni livide di Schiele o esplosiva e policroma come i rapidi colpi di spatola di Monet. Ciclotimici sì, ma anche meravigliosamente normali. Un viaggio divertito e dissacrante nelle inquietudini di una generazione perduta tra aperitivi, mostre d'arte ed etichette come "radical chic", "new normal", "hygge" e "hipster". Una coppia che si tormenta e si compiace di tormentarsi. Un amore che precipita nel vuoto cosmico di una generazione disillusa, ma sempre molto ironica. E, in quel vuoto, risuona l'eco dei miti del passato con cui si racconta.

Wisht Waters

Tribute to Joe Vitale

FRANCESCO PASCA … la scrittura e il segno come simbolo e radice

venerdì 28 luglio 2017

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

I Quaderni del Bardo Edizioni – di Stefano Donno

Kesha - Learn To Let Go (Official Video)

Davido - Pere (Official Video) ft. Rae Sremmurd, Young Thug

Top 10 Times Star Trek Was Way Ahead of Its Time

Salomonic Magical Arts

The Afflicted Mirror. A Study of Ordeals and the Making of Compacts

Il Mosaico Pavimentale di Otranto (Significati Simbolici ed esoterici) di Mario De Marco (Formamentis ) a Santa Cesarea Terme



L’Associazione Thorah  e Formamentis Edizioni nell’ambito della rassegna “Templari in Terra d’Otranto e Mosaico Pavimentale di Pantaleone” è prevista la presentazione del volume dal titolo Il Mosaico Pavimentale di Otranto (Significati Simbolici ed esoterici) di Mario De Marco (Formamentis) presso l’EST HOTEL di Santa Cesarea Terme, in via Pola  venerdì 28 luglio 2017 ore 20,00.  Intervengono il Prof. Mario De Marco (Storico), Dr. Stefano Donno (Editore e Vice Presidente Ass. Thorah), Dr. Flavio De Marco (Direttore format Apulia Tribe). Modera Bruno Conte, giornalista.
L’abbazia di San Nicola di Càsole fu un grande punto di riferimento per l’intero Mediterraneo, luogo mistico ed iniziatico, alchimia di tradizioni tra Oriente e Occidente,  patria delle lettere e delle conoscenze  di grande respiro tanto da precorrere con larghissimo anticipo quello che sarà il rinascimento italiano. Di questo e molto altro si parla nello splendido lavoro di Mario De Marco, studioso salentino che ha pubblicato “Il mosaico pavimentale di Otranto. Significati simbolici ed esoterici”, edito da Formamentis. Nel volume corredato di immagini splendide, si parla dell’opera visionaria e, insieme, lucidamente simbolica di Pantaleone, forse monaco, sicuramente erudito, probabilmente un iniziato.

Una separazione di Katie Kitamura. Traduttore: C. Prinetti (Bollati Boringhieri)

Una vicenda di infedeltà e di segreti, Una separazione riguarda l’incolmabile distanza che ci separa dalla vita degli altri e le storie che raccontiamo a noi stessi per fingere di colmarla.

La donna che racconta in prima persona decide, d’accordo con il marito, per la separazione, che però deve restare per il momento segreta. Intanto le arriva la notizia che Christopher è introvabile, in una regione della Grecia dove sta facendo ricerche per un libro di antropologia. Benché riluttante, si convince ad andarlo a cercare, e scopre via via di non conoscere come credeva l’uomo che ha sposato. L’indagine, anche introspettiva, della protagonista diventa da un certo punto in poi la ricerca dell’autore di un delitto inspiegabile. Ma la narrazione è ancora pervasa da una vena di antipathos, fredda, analitica, distaccata quasi quanto quella di una polizia indifferente. Una vicenda di infedeltà e di segreti, Una separazione riguarda l’incolmabile distanza che ci separa dalla vita degli altri e le storie che raccontiamo a noi stessi per fingere di colmarla. La scrittura di Kitamura è eccellente, anche nel rievocare situazioni e aneddoti solo in apparenza poco importanti: sembra divagare, e invece invita il lettore, sempre più perplesso, ma anche sempre più incuriosito, a girare pagina. Vittima del marito, la giovane protagonista riscuote subito le simpatie del lettore, che poi però comincia a farsi parecchie domande. Lo stile è chiaro, algido, a tratti minimalista, ma anche vivido, preciso, e non annoia mai. L’ambientazione è perfetta, priva di esotismi e pregiudizi, proprio come nei tanti romanzi che Patricia Highsmith ambienta all’estero.

Alessandra Peluso … la poesia che incanta, la Poesia che è vita!

Leccecronaca.it ... l'informazione on line a Lecce e nel Salento

giovedì 27 luglio 2017

Carson Lueders - Feels Good (Official Music Video)

Carson Lueders - Try Me (Official Music Video)

Top 10 Greatest Video Game Worlds (REDUX)

36 FACES

TARTAROS

Sette tipi di fame di Renate Dorrestein. Traduttore: L. Pignatti (Guanda)



Dall'autrice di Album di famiglia l'ossessione contemporanea per il cibo in un perfetto menu narrativo. Esistono sette tipi di fame che assediano l'uomo costantemente. Prima di tutto c'è la fame che viene dagli occhi. Poi c'è la fame che arriva dal naso attraverso i profumi. C'è la fame che entra dalle orecchie. C'è la fame della bocca. C'è la fame della testa. C'è la fame dello stomaco. E infine c'è la fame del cuore. Occhi, naso, orecchie, bocca, testa e persino cuore: la fame non viene solo dallo stomaco. Lo sanno bene Nadine e Derek Ravendorp, proprietari di un esclusivo centro per dimagrimento situato sulla costa olandese, che cercano di evitare ai loro ospiti qualsiasi stimolo possa risvegliare il desiderio di cibo. In un ambiente sofisticato e in cui nulla è lasciato al caso, manager rampanti e imprenditori di successo combattono i chili superflui a colpi di dieta ipocalorica e massacranti sessioni d'allenamento sotto la cura attenta di Nadine. Nonostante i costi proibitivi la formula sembra funzionare: i clienti non sono mai mancati e gli affari apparentemente vanno a meraviglia. Fino a quando, nel corso di una sola settimana, una serie di imprevisti rischia di far crollare il mondo patinato che i Ravendorp hanno costruito. Chi è il senzatetto che Nadine ha accolto? E perché Derek è sempre più sfuggente? E come farà Nadine a gestire la figlia anoressica di uno degli ospiti senza turbare il delicato equilibrio del centro?

L’Associazione Thorah e l'Associazione Gnosis presentano i due nuovi libri di Stefano Donno a Lecce

























L’Associazione Thorah e l'Associazione Gnosis presso i Giardini del Bar Astoria a Lecce (Piazza Italia – adiacente Porta San Biagio) presenta il 27 luglio 2017 a partire dalle ore 19,30 in una prima regionale i libri di Stefano Donno editi da I Quaderni del Bardo Edizioni dal titolo “Breve commentario alla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto” e “Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico”. Introduce la serata il Presidente dell’Associazione Thorah Grazia Piscopo. Presentano l’autore il giornalista e scrittore del paranormale Mario Contino e il giornalista Giuseppe Pascali. In un momento di deriva e tensioni sociali il ruolo degli studi esoterici propone ad intellettuali e studiosi di chiedersi qualcosa in più in maniera più approfondita circa questioni fondamentali sul destio dell'umanità e delle nostre comunità, forse con uno sguardo più acuto che vede oltre l'oscurità in cui siamo immersi 

Breve commentario alla Tavola Smeraldina di Ermete Trismegisto a cura di Stefano Donno. Prefazione a cura di Enrica Perucchietti (iQdB Edizioni di Stefano Donno)
«La maggior parte dei documenti su Ermete Trismegisto sono di carattere oscuro, accessibili soltanto agli iniziati. […] Dietro il vero iniziato c’è una persona che ha compiuto durissimi sforzi, che ha superato prove di volontà e fatiche spirituali. L’esoterismo non è per niente l’avaro occultamento di tesori materiali che sarebbero altrimenti alla portata di chiunque. Chi davvero vuole questo tesoro, chi si eleva con tenace costanza fino all’altezza alla quale lo attende a porte spalancate il Tempio della Sapienza, solo costui può avere accesso al santuario». (Maria Szepes, Il Leone Rosso)
Quando l’amico Stefano Donno mi ha chiamato per chiedermi di scrivere la prefazione del presente saggio, stavo rileggendo, a distanza di anni, Il Leone rosso, il romanzo esoterico di Maria Szepes. Sincronicità volle che la sera stessa incappassi nella parte in cui Hans ascolta, spiando di nascosto il maestro alchimista Rochard, un dialogo tra questi e l’amico Bahr. Il dialogo in questione si concentra proprio sulla Tavola Smeraldina e sull’interpretazione che da secoli gli iniziati cercano di carpire alle sibilline parole della Tabula. Caso volle che avessi ripreso in mano il libro dopo una conversazione avuta qualche giorno prima con un altro amico: rileggendo le parole di Szepes su Ermete Trismegisto non potei che sorridere e accettare di cuore di curare questa breve prefazione. Pungolata dalla sincronicità, decisi anche che avrei inserito alcune citazioni del libro. Nel passo citato, il medico e alchimista Rochard spiega allo scettico Bahr, che verrà poco dopo guarito grazie al Lapis e finirà per credere ciecamente in quei principii che negava e derideva, che «La rivelazione di Ermete Trismegisto racchiude in sé allo stesso modo i segreti più profondi della creazione, quali l’essenza delle forze che costituiscono i mondi trascendenti, le cosiddette regioni astrali. Ma oltre a questo designa anche l’alchimia nel senso stretto del termine, il cuore segreto dell’alchimia, la formula spirituale della preparazione dell’Elisir di Vita». L’anziano iniziato prosegue sottolineando come il fascino della Tabula non risieda soltanto nel suo contenuto, ma anche nella struttura «perché nasconde in sé la prova il cui superamento digrossa lo spirito, rendendolo maturo per accogliere la soluzione dell’enigma». Donno ci spiega proprio come vadano interpretati il contenuto e la struttura della Tabula, analizzando passo a passo i suoi corollari e offrendo una illuminante e preziosa spiegazione che sarà certamente utile per l’iniziato quanto per colui che si avvicini per la prima volta a questo genere di tematiche. Sullo sfondo il suo leggendario autore, Ermete Trismegisto. (dalla prefazione di Enrica Perucchietti)

Appunti per una fenomenologia dello spirito iniziatico di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni) Fratellanza, conoscenza, coscienza e iniziazione. Sono queste le parole chiave dell’ultima fatica dell’amico, scrittore ed editore Stefano Donno. Il punto di partenza dell’opera è una breve osservazione della situazione politica attuale che tocca ovviamente punti delicati e controversi: «È veramente possibile che il processo di autodistruzione della nostra civiltà sia veramente irreversibile e non ci sia più nulla da fare?» si chiede l’autore. La risposta, che trovate tra le pagine del libro, è un messaggio di forza e speranza che può fungere da esempio per tutti. Non è il momento di fuggire, di retrocedere di fronte ai mali del mondo, anzi, è proprio in questo momento che ci si deve fare forza e combattere, portando la Luce nel mondo per condividerla con gli altri Fratelli e Sorelle. (dalla prefazione di Enrica Perucchietti)

Stefano Donno (1975) si laureato nel 2005 in Filosofia presso l’Università degli Studi di Lecce. Nel febbraio 2013 ha ricevuto una Laurea HC in Juridical Science presso la Moscow University Sancti Nicolai. Ha pubblicato: Sturm and Pulp (Lecce, 1998); Edoardo De Candia, considerazioni inattuali (Lecce, 1999); Se Hank avesse incontrato Anais (Lecce, 1999); Monologo (Copertino, 2001); Sliding Zone (Lecce, 2002); L’Altro Novecento - giovane letteratura salentina dal 1992 al 2004 (San Cesario, 2004); Ieratico Poietico (Nardò, 2008); Dermica per versi (Faloppio, 2009); Mendica Historia (con Sandro Ciurlia, Lecce, 2010); Corpo Mistico (Roma, 2010); Prezzario della rinomata casa del piacere (con Anna Chiriatti, Martignano, 2011); A Sud del Sud dei Santi a cura di Michelangelo Zizzi (Faloppio, 2013), Nerocavo (Copertino, 2014); Breve Commentario alla tavola Smeraldina (Lecce, 2017).
iQdB edizioni di Stefano Donno  (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)

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