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giovedì 13 luglio 2017

Tutto ciò che ti appartiene di Garth Greenwell. Traduttore: M. Colombo (Mondadori)



In un giorno d'autunno stranamente fuori stagione, un giovane americano, arrivato in Bulgaria per insegnare inglese, entra nei bagni del Palazzo della Cultura a Sofia e incontra Mitko. Alto, magro, con un taglio di capelli militare e un'ostentata aria mascolina, vagamente criminale, di quelle che vanno di moda tra certi giovani uomini dell'Est. Mitko per vivere fa ogni tipo di affari e non esita ad accettare soldi in cambio di qualche ora di sesso. Come a volte capita nelle nostre vite, un incontro accidentale si rivela presto fatidico. I due si trovano intrappolati in una relazione in cui il desiderio si trasforma in una furia predatoria e la tenerezza sconfina nella violenza. E mentre combatte per raggiungere un equilibrio tra il proprio famelico desiderio e l'angoscia che questo gli provoca, il protagonista è costretto a vedersela con la sua biografia già carica di ombre. Inquietanti somiglianze uniscono il suo passato e il paese straniero dove si trova a insegnare. La scoperta della geografia e delle pene della Bulgaria coincide con la scoperta della storia personale di Mitko, del suo sfruttamento, la povertà e la malattia, ma anche della sua capacità di mentire e di manipolare chi ama. Garth Greenwell ha un talento che raramente si incontra in un romanzo d'esordio. La sua scrittura è precisa e carica di una forza sconvolgente, ha una conoscenza dell'animo umano che lo assiste in ogni momento e lo rende capace di scendere negli abissi più attraenti e vergognosi dei nostri desideri senza mai dimenticare la grazia e la struggente generosità che accompagnano i nostri amori disgraziati, quelli inevitabili. Un primo romanzo che annuncia con decisione la nascita di uno scrittore.

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