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martedì 19 giugno 2018

I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno


Una casa editrice per molti … ma non per tutti!
Ci trovate anche su ibs.it

Poems from paradise island by Foolchund Saahil


Books of Lights by Stefano Donno : Essays on Rhonda Byrne, Fred Alan Wolf, Jasmuheen, Paulo Coelho, Joe Vitale, Paramahansa Yogananda, Hermann Hesse

https://www.amazon.it/Books-Lights-Stefano-Donno-Paramahansa-ebook/dp/B07DTF99S3/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1529395676&sr=1-1&keywords=stefano+donno

Colombiana - Trailer

Earth, Wind & Fire - September

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Chico Buarque - "Tua Cantiga" (Clipe Oficial)

John Cassavetes talks filmmaking in 90-minute 1975 [audio] interview w/ ...

Giangiacomo Feltrinelli - Il tempo per leggere

Everything Wrong With Superman II In 15 Minutes Or Less

Viking First Views of Mars

Dean Martin & Jerry Lewis That's Amore

Book Review: Peter Pan, by J.M. Barrie

Gioachino Rossini, Il viaggio a Reims, (Ouverture)

Aglio, olio e assassino di Pino Imperatore (DeA Planeta Libri)


Nell’affascinante quartiere di Mergellina, Francesco e Peppe Vitiello gestiscono la premiata trattoria Parthenope, dispensando buoni piatti e aneddoti ancor più saporiti. L’ispettore Gianni Scapece, amante della cucina non meno che delle donne, lavora nel commissariato appena aperto di fronte al locale e dove si racconta che viva il fantasma di una vedova allegra. Per lui è un ritorno a casa, perché in quel quartiere ci è nato, e nell'ospitalità dei Vitiello ritrova il calore e la veracità che aveva perduto. Nelle settimane che precedono il Natale, però, Napoli è scossa dall'omicidio di un ragazzo, il cui corpo viene letteralmente “condito” dall'assassino con aglio, olio e peperoncino. Perché un rituale così macabro? Quale messaggio nasconde? Per trovare la risposta, l’ispettore dovrà scavare tra simboli, leggende e credenze della cultura partenopea, aiutato dalla tenacia del suo capo, il commissario Carlo Improta, e dalle scoppiettanti intuizioni dei Vitiello.
In un romanzo che mescola con sapienza la commedia e l’indagine poliziesca, Pino Imperatore dirige un formidabile coro di passioni e allegria, di bassezze e colpi di genio. Un’avvincente corsa contro il tempo, con uno straordinario, pirotecnico finale.
Pino Imperatore è nato a Milano nel 1961 da genitori emigranti napoletani e vive in Campania dall’infanzia. È autore di quattro romanzi, oltre che di opere teatrali e racconti. Ha vinto i maggiori premi italiani per la scrittura umoristica.



Bella zio. Il romanzo di formazione di Beppe Bergomi di Andrea Vitali (Mondadori Electa)


Nelle parole di Andrea Vitali, cui Bergomi ha affidato il compito di raccontarla, una vita mitica si trasforma in un romanzo della commedia umana di cui egli è il maestro insuperato nella narrativa italiana. "In quegli anni più di qualcuno fu tentato dal pensiero di avvicinarsi a me e controllare se i baffi che portavo fossero veri o posticci. Erano veri naturalmente e nessuno mai tentò di controllare se invece fossero incollati come volessi dimostrare più anni di quelli che avevo. Erano baffi e basta."
A 16 anni Beppe Bergomi, con quei folti baffi, sembrava già un adulto: lo chiamavano “zio” e tale è rimasto nella memoria dei tifosi. La sua parabola agonistica prende avvio nella tranquilla realtà dell’hinterland milanese, in una famiglia semplice, tra le scuole dalle suore e il tempo libero all’oratorio, sempre con la palla al piede. Un’infanzia normale nell’Italia degli anni ‘60. Beppe è quello che definiremmo un bravo ragazzo, non certo un bad boy che cerca nel calcio il riscatto sociale. Ha un incredibile talento naturale, eppure la sua famiglia sembra non accorgersene: neppure quando, nel 1977 – appena quattordicenne – esordisce nel campionato giovanissimi e per la prima volta firma un contratto da giocatore professionista. Il seguito è una storia nota: Beppe salirà sul podio più alto da campione del mondo a soli 18 anni, con la maglia della nazionale. Una carriera folgorante e un alquanto inusuale attaccamento alla maglia nerazzurra lo hanno fatto entrare nella mitologia del calcio italiano. Per contro, nelle parole di Andrea Vitali, cui Bergomi ha affidato il compito di raccontarla, una vita mitica si trasforma in un romanzo della commedia umana di cui egli è il maestro insuperato nella narrativa italiana. Nulla gli sfugge nel dare voce alla sobrietà e intelligenza dell’ex campione: tra ironia e paradosso, aneddoti di costume, successi e dolori, Vitali ci fa rivivere gli esordi del calciatore, ma anche una stagione passata dell’Italia, quasi fossimo lì pure noi. A distanza di anni, confrontandosi anche con un consulente in psicologia sportiva, Beppe Bergomi ha ripercorso con la memoria le vicende dell’infanzia e della formazione, realizzando quanto l’agonismo sia stato una formidabile scuola di vita. Ed è arrivato a concludere che “alla meta non ci si arriva mai da soli, e alla fine scopri che l’obiettivo di squadra valorizza anche il tuo obiettivo individuale”.

Il tempo di un Caffè - On the road Book Tour. A partire da oggi 19 giugno 2018 a Lecce, nel Salento e oltre…


In giro ormai si dice di tutto e ancora di più nel mondo dell’editoria. Si legge poco, male,  colpa della scuola, della famiglia, delle istituzioni, colpa del progresso social/tecnologico che impoverisce il linguaggio, crea disturbi dell’attenzione, rende meno intelligenti e più “iconomaniaci”. Basterebbe aggiungere un pizzico del pensiero di Zygmunt Bauman sul senso della deriva post moderna in cui ci troviamo cha a causa di globalizzazione, iper/capitalismo e turbo-industrializzazione robotica, insomma il progresso tecno/scientifico,  continua a produrre senza sosta rifiuti umani fuori dai giochi di etica, legalità e tutela sociali. E in questa corsa alla sopravvivenza dove sono finiti i momenti di relax da concedersi, per ripartire con più sprint nelle nostre ansiolitiche giornate? In tutto questo rincorrere di impegni, scadenze, lavoro, che cosa c’è rimasto per staccare un po’ la spina se non … il tempo di un caffè? Da sempre momento smart di convivialità dove possono nascere anche grandi idee e collaborazioni la pausa caffè o coffee break è divenuto qualcosa di insostituibile. E allora ecco che la casa editrice I Quaderni del Bardo Edizioni aggiunge un ulteriore tassello al suo progetto di comunità letteraria con questa idea di relax culturale con il progetto “Il tempo di un Caffè  - On the road Book Tour” dal 19 giugno 2018 a Lecce, nel Salento e oltre… L’editore Stefano Donno mettendosi on the road si dedicherà (e dedicherà a quanti vorranno aderire agli incontri)  il tempo di un caffè (o meglio quattro chiacchere e un caffè ogni volta in un contenitore diverso) con i suoi autori e proponendo ad ogni appuntamento un libro del catalogo della casa editrice. L’idea nasce dal desiderio (perfettamente in linea con le azioni editoriali della casa editrice) di coinvolgere sempre più variegate comunità di lettori in contesti altri rispettando l’ “eco-compatibilità” e il regolare corso della quotidianità di tutti. Il 19 giugno 2018 dalle 18,30 e non oltre le 19,30 l’editore si prenderà un caffè con la sua autrice Marta Vigneri  autrice per i Quaderni del Bardo Edizioni del libro dal titolo “Sideralgia” al Bar Astoria di Piazza Italia 28 a Lecce (LE).  Coloro che vorranno incontrarli saranno i benvenuti al loro tavolino da … caffè!
“Marta Vigneri nel suo Sideralgìa ( la raccolta con cui si affaccia alla poesia pubblicata per i tipi de  i Quaderni del Bardo di Stefano Donno) scrive  versi in cui un’ alta speculazione filosofica si specchia nell’ immanenza di una vita quotidiana e dei suoi esseri che sprecano tutte le possibilità per renderla migliore. Marta parte da fondati presupposti filosofici per scrivere la sua poesia che guarda con consapevolezza alle lesioni e alle ferite del divenire. In ogni verso vengono nominate le ferite e le lesioni. La speculazione filosofica per fortuna non è fine a se stessa.  La poetessa pensa e allo stesso tempo dà concretezza alle parole che lacerano la pagina come graffi che vogliono intenzionalmente incidere segni sui corpi stanchi degli uomini che lentamente stanno navigando ( o naufragando) verso una grande deriva. È carnale la parola filosofica di  Marta Vegneri e la sua poesia ha una fisicità corporea che il lettore tocca quando la legge.” (Nicola Vacca su  Zona di Disagio)

iQdB edizioni di Stefano Donno (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)

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